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Intervista con il progetto "World Infozone" di Ms. Teresa Read

1) Teresa, quali sono state le ragioni che ti hanno spinto a partecipare al Global Junior Challenge?

Ho deciso di partecipare al Global Junior Challenge edizione 2002, perché questo concorso ha come tematica di base quella dell'Educazione e ho pensato che il mio progetto "World Infozone" avrebbe avuto la possibilità in questo frangente di entrare in contatto e stringere alleanze con altri progetti improntati su fini educativi al fine di svilupparsi e migliorarsi.

2) Quest'anno partecipi nuovamente al Global Junior Challenge 2003/2004, è davvero una grande soddisfazione per noi… che cosa ti ha principalmente attirato nella nuova edizione del concorso?

Quest'anno partecipo al Global Junior Challenge perché ritengo che il vostro concorso sia un concreto impegno nella realizzazione di iniziative concernenti il campo dell'e-learning e perché ritengo che vi occupate di importanti temi di attualità quali la lotta al Digital Divide e la realizzazione delle Pari Opportunità tra uomo e donna mediante l'uso delle nuove tecnologie.
Inoltre, il Global Junior Challenge sta sviluppando un'iniziativa che permetta ai partecipanti di conoscersi reciprocamente, un esempio di questa iniziativa è il Forum "Junior Voices" che è stato creato nel sito. Secondo me questa comunicazione che si sta sviluppando con gli altri progetti che hanno partecipato nel 2002 è un importante aspetto del Global Junior Challenge 2003/2004.

3) Qual è l'obiettivo che si prefigge il tuo progetto?

World Infozone è un progetto che ha come obiettivo principale quello di raccontare la storia di molti paesi,fornendo informazioni di carattere storico, geografico e culturale di questi.
La caratteristica principale del mio progetto è la sua internazionalità che esalta la diversità culturale presente nei differenti paesi.
Il sito ha avuto l'approvazione a livello nazionale in Inghilterra dal "National Grid for Learning".

4) Durante il Global Junior Challenge, hai avuto modo di fare nuove amicizie e di stringere preziose alleanze in modo da sviluppare il tuo progetto?

Il Global Junior Challenge è stata una splendida occasione per conoscere tante persone e stringere nuove amicizie. La cosa che mi ha colpito durante la manifestazione è stata la facilità con cui si creavano nuove conoscenze e anche se le persone che si incontravano provenivano da tutte le parti del mondo ci rendevamo conto di averemolte cose in comune, infatti abbiamo subito stretto amicizia con il team che era vicino al nostro stand e che veniva dalla Jugoslavia.
Un mese dopo l'evento del Global Junior Challenge, tornata a Londra, ho avuto l'opportunità di discutere il nostro progetto con molti Enti che si occupavano di formazione in centinaia di paesi perché il nostro principale problema è come finanziare il progetto. Ci piacerebbe trovare un partner tra i progetti che partecipano alconcorso e così sviluppare insieme il progetto.

5) Quali sono gli ostacoli che hai dovuto superare durante la realizzazione del progetto?

World Infozone è nato nel 1997, l'ho creato nel mio tempo libero, durante il periodo nel quale lavoravo come par time in una scuola londinese.
Durante il primo anno di vita del progetto, abbiamo ottenuto il supporto dell'Ispettore dell'Autorità Locale.
Da quando il sito si è ampliato, il suo sviluppo e mantenimento mi hanno preso sempre più tempo, così alla fine ho deciso di dedicarmi completamente al sito, anche se il fatto che "World Infozone" affronti tematiche prettamente educative ha come lato negativo di non attirare finanziamenti. Infatti, è stato impossibile ottenere una qualsiasi forma di assistenza finanziaria dai settori che si occupano dell'educazione in Inghilterra, perché World Infozone è un'organizzazione privata e ha difficoltà nel reperire finanziamenti.
Il solo modo per ottenere supporti consiste nell'aumentare il numero dei paesi partecipanti al progetto, così da incrementare il numero di utenti. Nel frattempo le richieste di pagine nel sito continuano a crescere stabilmente e non dubito che il sito continuerà ad attrarre anche nel futuro.

6) Il tuo lavoro ti gratifica pienamente?

Secondo me è davvero gratificante vedere come il nostro lavoro, nato come una risorsa didattica per me e per i miei studenti ora sia utilizzato in circa 150 paesi. Io spesso mi reco in scuole, collegi e università che utilizzano le informazioni del mio sito per i loro progetti, e sono stata davvero felice scoprendo che un professore americano , insieme ai suoi alunni utilizza "World Infozone" per studiare le differenti etnie presenti nei vari paesi.
Inoltre è per me gratificante ricevere richieste di informazioni da studenti di tutto il mondo e da associazioni no profit. La fotogallery che si trova all'interno del sito di World Infozone contiene le foto che ci inviano persone da tutto il mondo relative ai loro paesi e questo ci dà un forte incoraggiamento nel continuare il nostro lavoro.

7) Qual è stato il momento più significativo che hai vissuto durante il Global Junior Challenge 2002?

Sebbene sia sta in Italia più volte, il Global Junior Challenge è stata l'occasione per la mia prima visita a Roma.
Mi è sembrata appropriata la scelta di Roma, città storica, come luogo per l'evento finale del Global Junior Challenge 2002.
Sicuramente l'aver incontrato colleghi e studenti provenienti da tutte le parti del mondo è stato l'aspetto più significativo del Global Junior Challenge. Un altro momento eccitante è stato l'annuncio dei vincitori nella storica sala del Campidoglio, disegnata da Michelangelo, che quel giorno è stata luogo di ritrovo di nuove idee e di progetti tecnologici di cui beneficeranno gli studenti di tutto il mondo.


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