La Giuria ha deciso di dare sette premi ai progetti che secondo loro contribuiscono concretamente alla riduzione del Digital Divide.
| ID Progetto: 507 |
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New Millennium Electronic Magazine
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Un giornale elettronico davvero particolare, realizzato da studenti che hanno un'età compresa fra i 9 e i 12 anni della scuola primaria del Costa Rica che permette la creazione di una comunità di editori virtuali!!!!!!!!!!!!
Il progetto massimizza l'uso degli strumenti telematici per incoraggiare la socializzazione e le ricerche. Le produzioni che i ragazzi intraprendono creando gli articoli li mettono in una posizione di utenti attivi e non solo passivi , insomma utenti della tecnologia digitale.
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Motivazioni:
Questo progetto è un esempio di sperimentazione, e di uso innovativo della ICT per l'educazione collaborativa. Diverse scuole dell'obbligo hanno creato una comunità di editori virtuali con studenti dai 9 ai 12 anni.
Questi studenti progettano un giornalino online disponendo di nuove tecnologie, sviluppando così capacità ed abilità ICT. In effetti, questa idea promuove anche il lavoro collaborativo ed è stata intrapresa dagli studenti con grande interesse e motivazione.
Essi lavorano in piccolo gruppi di 4-6 studenti chiamati "Società di Produzione." Attualmente ce ne sono 42 con un totale di 250 ragazzi e ragazze che scrivono articoli. E il progetto è di espansione internazionale. Senza alcun dubbio un grande progetto!
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ID Progetto: 523 |
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Community Led Environment Action Network
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Un vasto programma nazionale che affronta le questioni fondamentali della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile. La rete viene usata come tramite per la condivisione di opinioni e idee che affrontano queste due fondamentali problemi, ponendo le basi per concrete linee di policy-making a livello esecutivo. Inoltre, il programma si pone come obiettivo la realizzazione di relazioni e collaborazioni di tipo transnazionale, partendo dal convincimento che oggi più che mai questioni come quelle ambientali vadano affrontate globalmente, nella misura in cui l'ambiente è un bene che appartiene a un singolo individuo, bensì una risorsa di ciascuno di noi. Pertanto, ed è questa l'idea di fondo, ci dobbiamo sentire partecipi di questa missione di protezione dell'ambiente.
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Motivazioni:
Questo progetto è un grande esempio dell'uso visionario della ICT per aiutare ad affrontare sistematicamente I problemi ambientali dei paesi in via di sviluppo, coinvolgendo ed educando simultaneamente i bambini come catalizzatori per il cambiamento.
Il sito web CLEAN dell'India fornisce informazioni ed una struttura per il monitoraggio, la vicinanza delle persone e lo scambio di idee in India e nel mondo intero. La qualità dell'ambiente è regolarmente monitorata in differenti città e paesi dell' India con la partecipazione di un esercito di bambini. Gli ampi dati raccolti vengono poi condivisi e viene prodotta un'unica mappa digitale interattiva sulla qualità delle acque di Delhi, aiutando i laici a conoscere la qualità delle acque ma anche le autorità a fornire accesso all' acqua potabile. Una bellissima attività di educazione mediante l'azione!
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ID Progetto: 528 |
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The Impact of AIDS in Katutura
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Questo progetto si articola in un sito web che focalizza l'attenzione sulla situazione che c'è in alcune città del Sud Africa e nella capitale della Namibia a causa del dilagante morbo dell'AIDS.
Nel sito si illustrano i programmi di prevenzione alla malattia, le sue cause e i possibili rimedi. Si attuano forum tra utenti telematici-pazienti e farmacisti e medici che danno luogo a dibattiti sul tema. Con questo progetto si vogliono educare I giovani, soprattutto, a prevenire questa terribile piaga della società.
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Motivazioni:
Questo progetto costituisce un grande esempio di applicazione della ICTs ad un ingente problema che colpisce la popolazione Sud Africana e il mondo intero. La soluzione attuata è semplice ma di grande efficacia per migliorare le vite delle popolazioni colpite dalla AIDS e HIV.
La chiave è il contenuto originale del sito web direttamente pertinente alle necessità delle popolazioni stesse di Katatura. I fondatori hanno intervistato farmacisti, medici, consulenti e persone per strada, per mostrare quanto drasticamente l' AIDS sta percuotendo la vita della comunità, e quante organizzazioni stanno aiutando le persone già colpite o che potrebbero esserlo.
È veramente un esempio che ispira chiunque si occupi dell' AIDS/HIV.
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ID Progetto: 169 |
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Orphan IT and Glow ICT Centres
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Questo progetto ha come protagonisti le nuove tecnologie e gli orfani che risiedono nelle Filippine. La società che ha ideato questa attività ha come obiettivo l'educazione degli orfani e l' impiego dei giovani presso telecentri per fornire servizi di compravendita on line.
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Motivazioni:
Questo progetto è un esempio eccellente dell'uso efficace della ICT per affrontare un problema critico, cioè, lo sviluppo del sostegno commerciale e la creazione di lavoro per i giovani nei paesi in via di sviluppo. Il progetto da una spinta ad una importante opportunità creata dalla ICT: quella che molti servizi remoti possono essere forniti a chiunque e ovunque nel mondo.
Così è stata create una società commerciale on line senza scopo di lucro che impiega I giovani inclusi gli orfani ed altri giovani poco privilegiati delle Filippine e dell'India. I ragazzi ricevono prima una preparazione gratuita e poi vengono impiegati per fornire servizi IT per le transazioni commerciali on line. L'operazione sta raccogliendo denaro ed è probabile che diventi sostenibile al suo secondo anno - chiaramente, un esempio di sostenibilità di successo!
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ID Progetto: 328 |
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Katha's IT Challenge 2010
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Katha's IT Challenge 2010- crea speranze e opportunità di vita per I poveri - specie bambini e giovani donne- forgiando futuri alternativi e revitalizzazione della comunità attraverso l'informazione tecnologica cooperativa. L'idea è apprendere facendo piuttosto che imparare a fare. I bambini a Katha sviluppano materiali di insegnamento/apprendimento, imparando a disegnare, dipingere e progettare sul computer. Pensano e pianificano progetti urbani per le case della nostra comunità, apprendendo abilità sofisticate quali CAD e software relativi, e imparano ad usare dati gestionali ed altri pacchetti software finanziari.
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Motivazioni:
Per oltre 12 anni, Khata ha lavorato con una comunità di circa 100,000 persone in una delle più ampie zone povere di Delhi: Govindpuri. nel 1995 Katha fece il primo passo verso il suo programma di alleviamento della povertà attraverso la IT per i bambini provenienti dalle famiglie povere e analfabete quelli provenienti dalla strada. oggi, il centro di apprendimento di Katha si occupa di 1300 bambini.
Il modello innovativo di educazione di Katha è eccezionale nella sua enfasi sulla comprensione attraverso la partecipazione integrale della comunità e l'uso della IT da essere raggiunto da adulti e bambini. infatti, Katha gestisce una ricca varietà di programmi di valore che lo rendono un esempio di programma più saliente nella dedizione alla responsabilità sociale.
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ID Progetto: 376 |
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Rwanda Rural Rehabilitation Initiative
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Questo progetto usa la tecnologia dell'informazione (IT) per preparare i giovani che sopravvissero al genocidio del1994 in Ruanda all'uso di applicazioni informatiche mediante l'installazione di centri di informazione nel loro paese . In questo modo i giovani hanno acquisito abilità informatiche e trovato impieghi sia nel settore pubblico che privato . Il progetto usa vecchi computer riciclati e affronta il problema della frattura digitale tra persone ricche e persone povere dando la possibilità a coloro che non posseggono i mezzi necessari di accedere all'uso dei computer.
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Motivazioni:
Ne abbiamo già sentito parlare perchè questo Progetto fu vincitore nel Global Junior Challenge. Ma merita di essere ricordato.
Questo progetto è unicamente audace in quanto ha aiutato a creare disperatamente le necessarie opportunità di impiego per migliaia di giovani disoccupati Ruandesi che sopravvissero al genocidio del 1994.
Il progetto mette in opera una rete di lavoro di computer riciclati che sono stati donate e prepara I giovani sulle abilità informatiche di base e sulla gestione dell'archivio e la manutenzione nel linguaggio locale, il Kinyarwanda, aiutandoli così ad acquisire un impiego e una fonte di reddito.
Le collaborazioni con i cyber cafes hanno condotto a roll out di successo e, di conseguenza ad una delle più coraggiose e immaginative modalità di affrontare il divario digitale, aiutando simultaneamente le persone in guerra ad incontrarsi, promuovendo così la pace nel paese.
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ID Progetto: 489 |
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Narrowing the Digital Divide
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Il progetto si prefigge di sviluppare capacità di elevato grado qualitativo nell'uso degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie dell'informazione da parte delle giovani generazioni che vivono in zone isolate e rurali del Paese. Ancora una volta, e in modo assai concreto, le nuove tecnologie vengono concepite come fondamentale strumento di inclusione sociale e di lotta al divario digitale fra i ricchi e i poveri, e fra le diverse generazioni. In questo modo i giovani, che mai prima avevano visto un computer, acquisiscono consapevolezza dei propri mezzi e riescono a sconfiggere quegli stereotipi che li ghettizzano ai margini della società. L'obiettivo finale, è quello di dare concrete possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, concepito come vero e proprio strumento di emancipazione sociale.
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Motivazioni:
Questo progetto veramente creativo crea l'uso innovativo di organizzazioni senza scopo di lucro e di ICT per affrontare il problema critico dello sviluppo e della creazione di lavoro per i giovani delle are molto povere.
Il programma ha sviluppato una metodologia speciale per formare ed arricchire socialmente I giovani svantaggiati e deprivati dal punto di vista economico in abilità ICT. L'enfasi è sulla generazione di un reddito, sviluppo di piccolo imprese ed educazione sul luogo di lavoro.
In uno sviluppo eccitante, il progetto è anche nel processo di implementazione dei centri ICT a base di energia solare per superare il divario digitale tra i villaggi nelle zone rurali e le città. Ciò aiuterà a diffondere il concetto di alcuni luoghi remoti dove l'elettricità convenzionale e le attrezzature di comunicazione non esistono.
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