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Junior Voices

from ITALY

 

Il domani sarà la fine della scuola, come la intendiamo oggi; finalmente la scuola sarà abolita grazie allo sviluppo. Non si useranno più libri pesanti e quaderni enormi, ma si useranno comodissimi CD, si lavorerà via internet, comodamente seduti su la nostra poltrona preferita, ah che pacchia!!! I nostri compagni e le professoresse li incontreremo via internet con una web-came ricevuta in dotazione dalla scuola, finalmente l'agonia di alzarsi presto la mattina non ci sarà più e la scuola diventerà un piacere. "Viva la scuola e l'era dei computer". 

Leonardi Tommaso - classe 3i - Scuola Media Statale Winckelmann


Project reference 1D:107 Project Nome:ROMA ,UN CAPITALE DI RICORDI Oggi,ormai,il computer è uno strumento di lavoro per molte persone.Ce n'è qualcuno persino nelle scuole! Forse un domani ogni alunno ne avrà uno (sarebbe bello...);chissà,forse non esisteranno più neanche i quaderni e le penne;sarà tutto più facile,scriveremo con il computer.Magari avremo un CD-ROM per ogni materia;studieremo su uno schermo(basterà fare un "clic"per voltare pagina!). Faremo i compiti sul nostro computer e poi li invieremo sul computer della professore che li coreggerà.Se vorremo mandarci biglietti fra compagni basterà avere una password,formulare un e-mail e.... naturalmente inviarla. Se la scuola fosse così,tutto sarebbe più fecile e rapido.Certo, le spese di un computer ad alunno non sono uno scherso!Magari ci fosse un riccone che ci potesse aiutare a sostenere le spese!Se un computer si rompe cosa si fa?Ci dovrebbe essere un tecnico in ogni classe così a ogni minimo "blitz"risolva il danno.Sarà davvero così?

PATRIZIA BIANCHI


LA SCUOLA DEL DOMANI E L'ERA DEL COMPUTER Non penso molto spesso a come sarà la scuola del futuro ma più o meno mi sono fatta una idea. Secondo ma diventerà una scuola ad alta tecnologia con almeno tre ore di informatica durante la settimana che rientreranno nell'orario scolastico. Sarebbe bello che per ogni banco ci fosse almeno un computer, magari portatile. Cosa impossibile ma molto interessante sarebbe avere un televisore in classe, con relativo videoregistratrore, di quelli che si possono attaccare al muro, in modo da vedere i films senza dover andare in sala video.Come ogni cosa il computer ha i suoi svantaggi, infatti, se sarà attuato questo progetto, i ragazzi perderanno la capacità di fare le ricerche sull'enciclopedia e di scrivere con la solita penna. Sarei molto contenta comunque se i miei figli frequentassero una scuola come questa. 

Alessandra Pinto


UN' ESPERIENZA MULTIMEDIALE

Partecipo dallo scorso anno attivamente ad una ricerca multimediale "Archivio/Videoteca Artisti Contemporanei". Il progetto consiste nella raccolta di dati biografici, bibliografici e nella riproduzione fotografica di opere di artisti contemporanei e in seguito nella sistemazione su schede che poi avrebbero formato il CD-ROM. Inutile dire quanto sia stato importante l'uso di internet per questa ricerca, dal momento che diventa difficile documentarsi interamente su cataloghi, non sempre reperibili e molto costosi. Inutile dire anche quanto questa ricerca mi abbia avvicinato al mondo dell'informatica e di internet. Lavorando a scuola e a casa ho capito quanto l'uso del computer possa favorire il nostro apprendimento e stimolare la nostra curiosità.

 Irene Baccarini 18 anni Liceo Ugo Foscolo Albano, Rome, Italy


 Io non riesco proprio ad immaginare una ''scuola del domani'' diversa da come è adesso, anche perchè proprio questa istituzione così frequentemente soggetta a riforme non è mai cambiata veramente, quindi non vedo come potrà farlo entro un futuro prossimo. Tra le tante cose sbagliate da rifare però credo che effettivamente la massiccia introduzione di computers nelle scuole costituisca un passo di fondamentale importanza per essere all'avanguardia ed orientare gli studenti con quello che sempre di più si sta rivelando il canone dell'era moderna. Poi non bisognerà dimenticare tutto il resto, che non è poco.

 MARCO CAUDAI III° A  ALBANO LAZIALE, ROMA


The education system is changing in the world. Every secondary school now has its own computer laboratory, and in many of them, all the students learn to use computers right from the first year. Computers can and should be used as an integral part of the learning process, just like books. Computers are very important in modern life. People use them for working, learning or for entertainment. They can teach you a lot of interesting things.

My name is Marika Valchieri, I'm Italian. I'm 14 years.  Scuola Media Statale San Germano V.se


Con l'avvento della telematica, i computer hanno assunto un ruolo fondamentale in tutte le attività. Ormai sono divenuti importanti anche nello sviluppo di una scuola moderna che dia agli studenti la possibilità di approfondire le proprie conoscenze attraverso metodi di studio nuovi e stimolanti. Purtroppo l'integrazione dei computer nella scuola sembra richiedere tempi ancora lunghi. Nonostante questo io stessa ho potuto verificarne l'utilità svolgendo un'attività di ricerca per creare un archivio sugli artisti contemporanei. Attualmente abbiamo realizzato un CD-ROM con approfondimenti sulle biografie e bibliografie di 117 artisti e il prossimo passo sarà quello di creare un archivio interattivo. Sfruttando la rete abbiamo realizzato una ricerca accurata, pertinente e scientifica. L'uso dei computer nelle scuole sarebbe la concretizzazione del progetto che prevede la formazione di lavoratori capaci di usufruire dei vecchi metodi e delle nuove tecnologie per fondere coerentemente tra loro passato, presente e futuro.

Federica Orzelleca, 17 anni, Italia


Ho contribuito alla realizzazione di un archivio, che spero divenga presto interattivo, usufruendo delle nuove tecnologie fornitemi dalla scuola. Questo lavoro di ricerca mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze riguardo all'arte contemporanea. Per integrare i moderni manuali abbiamo creato un CD-ROM documentandoci tramite Internet su artisti e correnti del Novecento. Tutti i dati ricavati sono stati classificati in schede di facile consultazione. Un lavoro che ha unito la singolare passione per l'arte all'apprendimento della tecnologia moderna attraverso Internet e il computer, consentendo un grande risparmio di tempo, di spazio e di energia. Ma comunque forse è bene non dimenticare i "vecchi metodi" e le ricerche tradizionali, che in ogni caso conducono a risultati apprezzabili e danno un tocco più originale al lavoro.

Silvia Ortuso, 17 anni, Italia 


"UTOPIA" 

Perché per noi studenti del liceo Ugo Foscolo si tratta di "Utopia"? Semplice: nella nostra scuola su seicento alunni un solo computer può collegarsi ad Internet. Sicuramente sarebbe bello avere la possibilità di effettuare gemellaggi con altre scuole del mondo, di approfondire argomenti didattici trattati. Non ci basta poter avere il permesso di usufruire della sala computer ogni tanto, vorremmo che il mondo multimediale facesse parte della nostra quotidianità. Purtroppo per noi la strada per arrivare a sperimentare "l'era del computer" è ancora molto lunga.

Fabiana Ragni, 17 anni, Italia 


LA SCUOLA E L'ERA DEL COMPUTER

 Nell'era del computer, nelle scuole ci dovrebbero essere più fondi, che vorrebbero dire, fra le altre cose, anche più computer di quelli che si hanno a disposizione oggi (cioè meno di quelli che servirebbero !) Non ci potrà più essere nessuno non in grado di usare il computer. Tutto questo sì, ma senza esagerare: io non voglio pensare che nel futuro non si parli altro che di computer, mi sembrerebbe assurdo. Infatti anche nelle scuole penso, ma soprattutto spero, che tutto non ruoti attorno a dei computer, che alla fine sono delle macchine; secondo me non può essere paragonato ad un uomo. Ancora più grave sarebbe sostituire "la mente di un uomo" con un computer (è quello che forse si farà).

 Silvia Burrascano Classe III Sez. I Scuola Media Statale Winckelmann


TOMARROW'S SCHOOL AND COMPUTERS AGE

In the new millennium school is projected into The future. So students will use telematic weansand computers more and more frequently . Probably we'll live experiences of multimedial classroom.
We'll contact our teachers and our schoolfellows by computers.

ELENA, 12, Italia


In tomorrow's school there will be lots of computers by which we can connect with Internet. 
Internet can be used to have information and to make our lession and our homework eaasier.
Nowadays many schools have got computers which we are going to change our way of teaching and learning.

FEDERICO, 13, Italia


According to me tomorrow's school is going to be a technological school. Every student is going 
to have one more computers, where they will be able to study. Adults will work using computers and housewives, too, will do shopping by them.
I say that because today the computer is for anybody a way to live the computer was used a long time ago for the first time and perhaps it will be still used for many years.

FLAMINIA, 12, Italia


The future's school will be equipped with computers. I'm like to go school and study using them. I have got can old computer and I use it only to play by it. I'd like to have a new one connected with Internet so I can use it both for playing and for studying.

ILARIO, 12, Italia


The tomorrow's school will be supplied with computers. The computer is a machine by wich you can play write and connect with Internet. In my school there are some computers because students can bram by there. Internet is used for information too. Now, most people have got a Computer.

KHAN, 12, Italia


Next year school will be supplied with a lot of computers connected with Internet. So it will be possible to connect us with all the world web. The first computers were produced in 1950 and they changed humon like. Working with computers makes the world easy. It with take less time in orden to communicate with anybody.

MARIALAURA, 13, Italia


In tomorrow's school the computer will be used to make a lot of actirrities and introduce students to now technologies. Today computers are used very much especially by young people, the early testers of the new technologies. In the future not to know English and the use of the computers will be really on olstacle. In fact os computers will allow us to make everkthing i people, who cannot use they could not beaccented in many Iols.

VALERIO, 12, Italia


Now a days computers are the most popular way of communicating in the world because of their widie multimediality: using a computers you are not only able to compose texts schemes data tables, flows but you can also accomplish interactive CDs and speak with people located in every where in the world. Technologies' development enables us to create elaborators which can even put into orbit a space-shuttle: this is especially amazing if you consider that computers had been you used only for accounting untill few years ago. Being used at school as to make teaching easier and more effective, the personal computer is a powerful formative tool, because of its multimedia capabilities which attract students' attention involving the sense of sight as well as hearing. We are sure that, in the near future, MULTIMEDIALITY will be "the mainpillar" of teaching in any school.

Accardi Claudio (Italian, 17 years old) and Simone Zuccato (Italian, 16 years old).


Siamo ormai nell’era del computer. Con il passare del tempo la tecnologia ha fatto passi da gigante. I computer, i gioielli del nostro tempo, sono sempre più moderni, ne esistono da viaggio, pieghevoli. Anche nella nostra scuola, nell’aula di informatica, ci sono computer moderni.
Io vorrei, comunque,  che la scuola di domani fosse diversa e migliore. Con aule più accoglienti e ancora più  avanzata tecnologicamente:  in ogni aula ci dovrebbero essere un computer per ciascun  alunno e un maxi-schermo . La scuola che sogno non è comunque  una scuola solo tecnologica, i computer o i robot non potranno, infatti,  mai sostituire la lezione degli insegnanti e il rapporto tra proff. e noi  alunni . Una speranza, mi piacerebbe in futuro avere contatti, sia virtuali che, soprattutto, reali, con alunni di altre scuole, di altre città e/o di altri paesi.

Lorenzo 12 anni Genova


La scuola del domani me la immagino così.
Al posto dei libri, quaderni, matite, penne ecc. dei computer portatili, floppy e cd rom, questi ultimi utili anche per consultare le carte geografiche. Al posto della campanella , una suoneria computerizzata che suona quando necessario; monitor che controllano il comportamento dei ragazzi nei cambi d’ora.Il prof. che fa lezione da casa grazie a internet…….E chi più ne ha più ne metta.
Tutto questo progresso avrebbe però anche dei risvolti negativi, che forse ci farebbero rimpiangere la scuola d’oggi. Penso, ad esempio, al rischio che molte persone, ad esempio i bidelli, perdano  il posto di lavoro, a causa della tecnologia. Alla bidella robot, preferisco quella in carne ed ossa!!!!!!!

Stefania 12 anni Genova


La scuola del futuro dovrà  essere la scuola di tutti. Non solo dei più fortunati. Non ci dovrà essere la scuola dei ricchi, con tutta la tecnologia più sviluppata, e quella dei poveri. Ci riferiamo non solo all’Italia e al resto d’Europa(noi siamo fortunati, tutto sommato), ma al Terzo e Quarto Mondo, alle  scuole dell’America Latina, dell’Asia e dell’Africa. La nostra  speranza è che internet, che  può unire realmente  la gente di tutto il mondo, giovani e meno giovani, non finisca per dividerla ancora di più. A proposito, l’iniziativa del Global junior ci sembra importantissima, anche perché fa conoscere quello che si fa nelle scuole del mondo intero.

Alcuni ragazzi della classe


Noi della II A già dallo scorso anno abbiamo iniziato a lavorare  con i computer. Grazie ai nostri proff. di italiano e di sostegno, Braggion e Politi,  abbiamo realizzato un ipertesto sull’ambiente:”Si può fare di più…per l’ambiente” e soprattutto un giornalino scolastico sempre ambientalista:”Scuola 2000”, che poi è stato pubblicato su internet .La nostra classe, ed è un grandissimo onore,  partecipa ,con scuole di tutto il mondo,  al concorso internazionale del Global junior Challenge, patrocinato dal Comune di Roma, che per ringraziarci della partecipazione ci ha spedito un bellissimo orologio. Detto questo, voglio immaginare la scuola di domani. Tutti gli insegnanti saranno provetti informatici, conosceranno, infatti, ogni segreto del computer. Inoltre, solo loro potranno utilizzare un computer speciale, presente in ogni aula e  sempre in “rete”, che conterrà decine e decine di programmi informatici. Ogni alunno andrà a scuola con un computer portatile. Al posto della lavagna ci sarà un maxi-schermo, l’alunno, collegando il suo computer alla lavagna intelligente , potrà correggere i compiti .Naturalmente ci sarà spazio anche per le lezioni tradizionali, specie per materie come l’italiano, la matematica, la storia. I professori non potranno mai essere sostituiti dai computer!!!!!!   

Alice 12 anni Genova


Siamo nel 2020
Sono arrivato davanti alla scuola di mio figlio, gli auguro buona fortuna e vado a lavorare pensando ai vecchi tempi. Al giorno d’oggi, la scuola è dominata dai computer e dai robot; di umano ci sono solo alunni e insegnanti, a proposito i miei proff. di lettere e sostegno insegnano ancora alla D’Azeglio e hanno accettato con serenità tutte le novità.
Le bidelle di quando io frequentavo la scuola D’Azeglio, vent’anni fa, sono state sostituite da macchine.
Si è sempre collegati a internet. Al posto dei quaderni ci sono i computer-quaderni e al posto degli astucci la tastiera!!! Quanto alla lavagna sembra magica, mi ha detto mio figlio che scrive anche automaticamente. Le sedie e i banchi contengono micro-chip, utili per spiare il comportamento degli alunni.
A ricreazione gli studenti possono ordinare la merenda su internet; inseriscono i soldi in uno speciale apparecchio ed essa arriva all’istante.Posso farvi una confidenza, preferisco la scuola dei miei tempi!!!!!! 

Nicolò 12 anni Genova

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